{"id":37,"date":"2018-05-01T16:12:43","date_gmt":"2018-05-01T16:12:43","guid":{"rendered":"http:\/\/emanuelasquer.com\/?page_id=37"},"modified":"2020-07-11T11:19:06","modified_gmt":"2020-07-11T11:19:06","slug":"chi-sono","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/emanuelasquer.com\/?page_id=37","title":{"rendered":"Chi sono"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293 size-full\" src=\"http:\/\/emanuelasquer.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mamma.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/emanuelasquer.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mamma.jpg 200w, http:\/\/emanuelasquer.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/mamma-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le opere di Emanuela Asquer racchiudono sempre qualcosa di indefinito e magico. Lo stile sobrio, misurato, le rende oggetti preziosi ed eleganti non scevri da suggestioni mistiche e spirituali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Con scrupolosa attenzione i colori si accostano in modo armonico su tonalit\u00e0 calde e cariche di memoria. Tessere d\u2019oro minimali ma di una luminosit\u00e0 profonda, si inseriscono nei legni colorati come preziosi tasselli di un mosaico che ricorda i fasti di Bisanzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un\u00a0 mosaico pittorico sempre tenue e costante, mai gridato, un\u2019eleganza misurata e discreta capace di adattarsi ad uno spazio museale come ad un appartamento con semplicit\u00e0\u00a0 e grazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Geometrie astratte che suggeriscono figure si arricchiscono con la forza dei colori densi e caldi in un insieme che non \u00e8 mai statico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La forza dinamica dell\u2019Asquer sta nel miscelare sapientemente il colore con la forma e nell\u2019aver scelto supporti adatti agili e lievi, per le sue creazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">C\u2019\u00e8 tanto di antico: la bellezza commovente di Ravenna, dei suoi soffitti costellati di infinite tessere marmoree, e di moderno (Pollock, Mir\u00f2, Kandinskji, Mondrian, sopra tutti con le loro geometrie visionarie e il gusto per la linea) nel tratto fermo e sicuro di questa artista sarda. E si riscontra anche una notevole capacit\u00e0 artigiana nel conferire sostanza e corpo ai materiali, cesellati con sapienza e precisione, resi vivi e pulsanti da un incessante e certosino lavoro di manipolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La scelta di utilizzare materiali poveri come il legno e supporti minimali, come essenziali anime in ferro e pannelli praticamente invisibili, \u00e8 un altro elemento caratterizzante della Asquer, capace di ridare vita e nuova espressione anche a questi semplici materiali con grande estro creativo.Le reminescenze bizantine e le citazioni pittoriche sono comunque metabolizzate nel suo lavoro, lezioni imparate e rese proprie con il personale tocco, riviste con occhio aggraziato e ingentilite dall\u2019esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Percorsi fatti con cura ed equilibrio tracciano solchi indelebili nella memoria e manifestano amore per la vita, entusiasmo, serenit\u00e0 e apertura verso il mondo.La Asquer porta avanti un\u2019arte delicata in costante evoluzione, lontana dalle provocazioni della contemporaneit\u00e0 ma lontana anche da anacronistici revival classicisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In una sorta di elegante limbo, la sua produzione si colloca nei nostri tempi quasi come un unicum, sospeso nel tempo, indefinito nei suoi confini, che cerca la bellezza ideale senza affannarsi, con una spontanea e aggraziata sincerit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Giacomo Pisano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le opere di Emanuela Asquer racchiudono sempre qualcosa di indefinito e magico. 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